top of page

Irregolarità intestinale: sintomi, cause e rimedi


IL NOSTRO CONSIGLIO IN BREVE Le irregolarità intestinali sono fenomeni comuni che possono avere un forte impatto sulla vita delle persone. Per questo è importante prevenirle con abitudini quotidiane e rimediare quando necessario.

Le irregolarità intestinali, come stitichezza o diarrea, sono fenomeni comuni e spesso passeggeri, ma quando superano una determinata frequenza o durata, hanno un forte impatto sulla vita delle persone.

Ecco perché è importante cercare di prevenirle con buone abitudini quotidiane e rimediare quando necessario.

Che cos’è l’irregolarità intestinale?

La normale frequenza di defecazione varia ampiamente tra le persone sane: dalle tre defecazioni a settimana alle tre al giorno. All'interno di questo range, si può parlare di regolarità intestinale.

Con disturbi di irregolarità intestinale, invece, ci si riferisce solitamente a una condizione di “non normalità”, quindi quando insorgono stipsi o diarrea, accompagnate spesso da dolori, meteorismo e gonfiore. Se persistenti, possono essere sintomo di un intestino infiammato: condizione in cui la barriera intestinale è alterata e il microbiota intestinale è in stato di disbiosi.

Il microbiota è l’insieme dei microrganismi presenti nel tratto gastrointestinale. Se è in equilibrio ci garantisce uno stato di benessere globale. Quando non è in equilibrio si verifica la condizione definita disbiosi (vuoi saperne di più sul legame fra intestino e benessere?).

Per valutare la salute generale dell’intestino si può eseguire un'analisi del DNA Batterico intestinale per valutarne l’equilibrio della flora e l’integrità della barriera intestinale.

Hai altre domande sull’intestino? Nel nostro articolo troverai le risposte.

Irregolarità intestinale: cause principali

Per capire a cosa sia dovuta l’irregolarità intestinale è importante prendere in considerazione diversi aspetti tra cui:

  • Dieta: ciò che mangiamo influenza l’equilibrio del nostro intestino e può influenzare la digestione. Sensibilità o intolleranze (a lattosio o glutine) possono compromettere la funzionalità intestinale, rendendo difficile la digestione di quel particolare alimento a cui si risulta suscettibili.

  • Disidratazione: bere la giusta quantità di acqua aiuta la regolarità intestinale.

  • Esercizio fisico: se fatto con regolarità aiuta la digestione e previene la stitichezza.

  • Stress ed emozioni forti possono provocare fastidi e irregolarità intestinali

  • Anche gravidanza e ciclo mestruale possono alterare la frequenza con cui si defeca.

Ora approfondiamo insieme le cause principali dei diversi disturbi.

1. Diarrea

Per diarrea si intende comunemente l’emissione di feci liquide o semi-liquide quindi con ridotta consistenza con un aumento del numero di evacuazioni (più di 3 episodi al giorno).

Normalmente nell’intestino passano ogni giorno circa 9 litri di liquidi che per la maggior parte vengono riassorbiti nei vari tratti (digiuno, ileo, colon) e solo in piccola quota eliminati con le feci. La diarrea è il risultato di un eccessivo movimento delle pareti del nostro intestino (la cosiddetta peristalsi) che comporta il non assorbimento adeguato dei liquidi.

La diarrea talvolta colpisce le persone in viaggio attraverso Paesi in cui le condizioni sanitarie sono precarie e in cui è possibile ingerire acqua o alimenti contaminati; questa condizione è nota come diarrea del viaggiatore. In generale, quando si è in vacanza e quindi quando le abitudini alimentari sono diverse dalla norma, è abbastanza normale che la regolarità intestinale venga alterata. (scopri il nostro kit per vivere le vacanze in serenità).

2. Stitichezza o stipsi

La stipsi è definita come difficoltà ad emettere le feci data dal lento movimento della massa fecale nel colon o da ristagni che possono bloccare il transito.

Solitamente è una condizione benigna, ma può disturbare il benessere delle persone provocando dolori e altri fastidi.

La stipsi acuta o transitoria è frequente e risente molto spesso di fattori ambientali, comportamentali, psicologici o dell’assunzione di alcuni farmaci. La stipsi cronica, invece, si protrae oltre i 6 mesi e anche in questo caso le cause possono essere le più disparate.

3. Meteorismo e gonfiore intestinale

Il meteorismo è un disturbo caratterizzato dalla dilatazione dell’addome per la presenza di quantità eccessiva di gas nel tubo digerente. Solitamente questa condizione comporta l’emissione più o meno frequente di gas intestinali.

Il meteorismo può inoltre risultare accompagnato, da altri sintomi come dolore all’addome, gorgoglii addominali, diarrea.

Anche il gonfiore è una condizione dovuta a un accumulo di gas a livello di stomaco e intestino, spesso associato a un intenso dolore addominale.

Quali sono i rimedi per l'irregolarità intestinale?

Ora vediamo insieme qualche consiglio per prevenire e rimediare in caso di irregolarità intestinale.

I nostri consigli in caso di diarrea

  • In caso di diarrea facciamo pasti piccoli e frequenti, preferendo alimenti semplici, non speziati e limitando i grassi.

  • Manteniamoci idratati per controbilanciare le perdite. Se serve anche con l’aiuto di integratori salini con Magnesio e Potassio.

  • Cerchiamo di limitare il consumo di fibre vegetali che aumentano il volume delle feci, zuccheri semplici che richiamano liquidi nel colon peggiorando la situazione e latte e derivati, soprattutto in caso di intolleranza.

  • Possiamo aiutarci anche con integratori specifici a base di fermenti.

I nostri consigli in caso di stipsi

  • Beviamo almeno 2 litri di acqua al giorno.

  • Aumentiamo la quantità di fibre introdotte con la dieta (almeno 20-30 g/die). Le fibre, soprattutto quelle insolubili, svolgono un ruolo chiave in quanto trattenendo acqua aumentano il volume delle feci (scopri di più sul ruolo delle fibre per il nostro intestino).

  • Cerchiamo di fare attività fisica regolarmente.

  • E adottiamo piccoli accorgimenti che possono influenzare positivamente il ritmo intestinale: tentiamo di evacuare tutti i giorni, anche in assenza dello stimolo e evitiamo di trattenere le feci rinviando l’evacuazione.

Scopri altri consigli nel nostro articolo: Stitichezza: cause e rimedi.

I nostri consigli per gonfiore addominale e meteorismo

Per meteorismo e gonfiore addominale le cause possono essere legate a errori comportamentali durante i pasti. Ecco alcuni consigli per migliorare la digestione e diminuire i gas addominali e intestinali:

  • cerchiamo di masticare, deglutire e bere più lentamente;

  • cerchiamo di non parlare troppo mentre mangiamo;

  • evitiamo di bere bevande gassate di qualunque tipo e di masticare chewing gum.

Ricordiamoci che l’intestino è il nostro secondo cervello e i piccoli segnali che ci manda non vanno sottovalutati, per questo è importante prendersene cura sempre, non solo in caso di irregolarità.



2 visualizzazioni

Comments


bottom of page